domenica 11 settembre 2011

1.21 Cicciawatt


Qualcosa di Ritorno al Futuro non ritorna.
Andiamo con ordine e analizziamo i fatti.

Fatto A - Sappiamo che la DeLorean si sposta nel tempo ma non nello spazio: Marty McFly parte dal centro commerciale Twin Pine Mall, viaggia indietro di 30 anni e si ritrova nella campagna dove un giorno l'edificio sorgerà.

Fatto B - Sappiamo, o ci è dato presumere, che la terra non è ferma, bensì gira su se stessa mentre gira intorno al sole mentre il tutto è in continua espansione nell'universo a svariate miglia orarie. Stiamo quindi dicendo che tutto nel cosmo si muove e che una qualsiasi cosa non potrà mai trovarsi nello stesso esatto posto per più di una singola, unica volta.

Ci siamo? Ok.
Andiamo a sovrapporre i suddetti dati.
Visto che la DeLorean riesce a muoversi cambiando le coordinate temporali, ma non quelle spaziali, dovrebbe riapparire nel punto esatto dell'universo da dove nel 1985 era partita. Giusto?
Solo che, mentre nel 1985 si trovava a passare da lì la terra col suo centro commerciale, nel 1955 cosa c'era?
Lo spazio, presumo.
Quello che sto dicendo è che Marty dovrebbe ritrovarsi di colpo nel vuoto più assoluto e non nella campagna che ospiterà il Twin Pine Mall. Ne consegue che l'effetto non è dei più piacevoli, certo. 
Con ogni probabilità vedremmo Marty soffocare, mentre l'assenza di gravità fa schizzare la pressione, i polmoni si decomprimono mentre l'aria contenuta viene risucchiata fuori distruggendo la cassa toracica e svariati organi interni vitali, il freddo cosmico lo assidera e ghiaccia il sangue nelle vene e nel cervello portandolo alla pazzia (a dire il vero roba pochi attimi, vista la situazione), la diretta esposizione ai raggi solari ultravioletti e gamma gli distrugge la retina e gli scioglie la pelle, mentre le radiazioni spaziali danno il tocco finale riempiendolo di tumori fulminanti e facendogli perdere i capelli.
Dettagli, comunque.
Il punto è che Marty non dovrebbe ritrovarsi in quella campagna. No?
O sono l'unico a cui i paradossi spazio-temporali stanno a cuore?

Lo so, sono pippe. This is heavy.

venerdì 9 settembre 2011

Pronti, partenza... Ah, no, nulla.

Insomma è passato qualcosa come un mese.
E non è capitato niente. Cioè, per carità, magari le cose capitavano pure.
Ma vuoi l'estate, e hai caldo, e si suda, e non c'ho voglia, e devo andare là, e devo fare questo, e praticamente qui sul blog tutto tace.
Uno dice tutto gasato "apriamolo, dai, dai, apriamolo il blog che poi ci mettiamo su le robe" e invece poi nulla, niente.
Vabbe', falsa partenza, dai. Serviva tempo per organizzare le idee, adesso mettiamo la testa a posto e vediamo di far reggere baracca.
Sempre che però bisogna ancora un po' inquadrarselo 'sto blog qui, che manco noi si sa bene che roba è, cosa ci si mette dentro, per quanto tempo, a quale temperatura.
Alla fine è tutto per fare esercizio, tempo a perdere dei tre amici di quando si andava al liceo che vogliono provare e non sanno bene come fare.
Per ora ci mettiamo quel che viene, se viene.
Qualcuno dice recensioni, qualcuno dice scarabocchi, qualcuno sta zitto.
Andiamo per tentativi e guardiamo.

Che poi, tanto, mica la legge ancora nessuno, 'sta roba qua.

sabato 13 agosto 2011

And Now for Something Completely Useless

Ecco un altro blog.
Nessuno ne aveva bisogno, ma eccolo qui. 
Ci si mette dentro un po' quello che capita. Stiamo a vedere.
Magari poi domani lo chiudiamo.